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Ruanda: un masterplan per la gestione dei laghi

di: Andrea Spinelli Barrile | 1 Aprile 2025

Il governo del Ruanda ha svelato il Lake water use master plan, il piano nazionale di gestione idrica dei cinque laghi più importanti del Paese, ovvero Kivu, Muhazi, Mugesera, Ruhondo e Burera. Il Piano è stato ideato e realizzato “per guidare l’utilizzo sostenibile delle risorse idriche”.

Lo riportano i media ruandesi. Il piano delinea assegnazioni specifiche per attività ricreative, trasporti, agricoltura, pesca, produzione di energia ed esplorazione di gas metano e analizza, lago per lago, l’attrattività di tutti questi settori per gli investimenti internazionali. Il piano generale per l’uso delle acque dei cinque laghi è stato pubblicato il 25 marzo 2025: uno studio condotto dalla Rwanda environment management authority nel 2008 ha mostrato che il Ruanda ha 101 laghi e 863 fiumi e questo masterplan per i cinque laghi è stato sviluppato perché sono frequentemente utilizzati per scopi diversi e coprono un’ampia superficie.

“Dall’affrontare i problemi di salute pubblica alla promozione di energia pulita e al supporto di un fiorente settore turistico, il nostro impegno è quello di stabilire un equilibrio armonioso tra attività essenziali e salvaguardia ambientale” ha detto Emmanuel Rukundo, direttore generale del Rwanda water resources board (Rwb) alla presentazione pubblica del piano: “Ci impegniamo a garantire la vitalità duratura di questi laghi, che fungono da risorse fondamentali per la vita e la prosperità per le generazioni a venire”.

Il lago Kivu copre una superficie totale di 2.730 chilometri quadrati, è il lago più grande del Ruanda e il sesto più grande in Africa ed è situato nella provincia occidentale del Ruanda, al confine tra la Repubblica democratica del Congo e il Ruanda: il piano del governo ruandese indica che la zona dedicata all’esplorazione del gas metano nel lago Kivu sul lato ruandese copre il 31% della sua superficie, mentre la zona dedicata alla pesca naturale copre il 53%: il 7% è destinato all’allevamento ittico, mentre l’8% è destinato al turismo e alla ricreazione.

Gli investitori richiederanno permessi per l’uso dell’acqua facendo riferimento al Lake water use master plan, ha spiegato il governo ruandese.

Il lago Muhazi è grande 33 chilometri quadrati: l’allevamento ittico sarà effettuato sul 42% della superficie del lago, il turismo e la ricreazione sono previsti per il 41% e l’approvvigionamento idrico per le case è previsto per il 2%. Il lago Mugesera è grande 40 chilometri quadrati e, come il Muhazi, si trova nella parte orientale del Ruanda: qui le attività di turismo e la pesca copriranno il 99% della superficie del lago, mentre l’approvvigionamento idrico sarà previsto per lo 0,7%. I laghi Burera e Ruhondo coprono complessivamente 2.800 ettari di territorio ruandese e si trovano nella provincia settentrionale: sul lago Burera, il turismo e la ricreazione sono previsti coprano il 30% delle attività, l’allevamento ittico per l’11% e la pesca naturale (pesca di cattura) per il 57%. Il turismo e la ricreazione copriranno il 23% del lago Ruhondo, l’allevamento ittico il 9%, mentre la pesca il 67%.

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