di: Andrea Spinelli Barrile | 21 Febbraio 2025
La compagnia petrolifera francese Total ha venduto tutti i suoi asset in Burkina Faso all’azienda Coris invest group dell’imprenditore burkinabé Idrissa Nassa.
Lo si apprende da una nota ufficiale diffusa da una delegazione di Total, guidata da Badara Mbacké, responsabile per lo sviluppo commerciale di Total in Africa occidentale, che è stata ricevuta dal ministro dell’Industria e del commercio burkinabé Serge Poda. Nella nota, TotalEnergies spiega che l’incontro con il ministro è stato chiesto “per informarlo dello sviluppo del nostro portafoglio e della conclusione di un accordo commerciale con un importante attore del Burkina per la vendita dei nostri asset nel Paese”.
Dal suo lancio nell’aprile 2019, il gruppo Coris invest è diventato un attore chiave nel panorama finanziario dell’Africa occidentale, con un portafoglio diversificato che abbraccia assicurazioni, finanza, ospitalità, immobiliare e industria. Il gruppo sta anche facendo mosse coraggiose nel settore minerario, acquisendo attualmente un’ulteriore quota in Hummingbird resources (con sede nel Regno Unito), che gestisce diverse miniere d’oro in Africa occidentale: in particolare, Coris invest punta ad avere il controllo sulle attività di estrazione dell’oro in Mali e Guinea di Hummingbird attraverso la sua controllata, Nioko Resources: questa società intende aumentare la propria partecipazione nella società britannica convertendo un prestito non garantito di 30 milioni di dollari concesso da Coris invest in azioni Hummingbird. Ciò conferirebbe a Nioko una quota del 71,8% della società britannica.
Sotto diversi aspetti, Coris invest è totalmente allineata con la nuova politica economica imposta dalla giunta militare, che ha messo al centro gli interessi nazionali del Burkina Faso anche nazionalizzando importanti aziende, qualcuna anche straniera. Il 4 febbraio scorso il gruppo ha annunciato di aver raccolto 20 miliardi di franchi Cfa (31,6 milioni di dollari) tramite un collocamento obbligazionario privato in occasione del suo debutto sul mercato finanziario dell’Unione economica e monetaria dell’Africa occidentale (Uemoa), con un tasso di sottoscrizione del 110%. La società sta inoltre espandendo la propria presenza nell’Africa francofona con l’approvazione normativa per una sussidiaria di assicurazione sulla vita in Costa d’Avorio: Coris infatti mira a entrare in un mercato sottoservito, in particolare tra i lavoratori a basso reddito e del settore informale.
Coris Bank, la cassa della giunta
Idrissa Nassa è una persona molto potente ed influente in Burkina Faso: banchiere dal patrimonio personale stimato in 166 miliardi di franchi Cfa (circa 271 milioni di dollari), nominato Ceo dell’anno in occasione dei Financial afrik awards di febbraio, presidente del Consiglio nazionale dei datori di lavoro del Burkina Faso, è anche Ceo di Coris Bank international (una delle uniche tre società burkinabé quotate in borsa, dal 2016) e presidente di Coris Investment Group.
Ha iniziato la sua carriera imprenditoriale nel 1985 nel settore delle biciclette e nel commercio internazionale, diventando già nel 1990 uno dei maggiori commercianti di beni di consumo, cicli e motocicli in tutta la subregione. Dal 2000 ha avviato una strategia di diversificazione delle sue attività investendo nel settore alberghiero, nell’industria grafica e nel settore immobiliare e nel 2001 ha investito nella Financière du Burkina, un istituto finanziario che si trovava nel mezzo di una crisi istituzionale. Nei successivi cinque anni, Nassa è riuscito a ricapitalizzare e rimettere in sesto l’istituto prima di portarlo al primo posto tra gli istituti finanziari del Burkina Faso.
Questa gestione della Financière du Burkina l’ha trasformata, nel 2008, in Coris Bank International, al secondo posto oggi nel settore bancario burkinabé. Il gruppo finanziario Coris è nato poi nel 2010 e oggi Coris Bank International è la banca leader in Burkina Faso, con filiali in Costa d’Avorio, Mali, Togo, Senegal, Benin e Niger, oltre 1.500 dipendenti e forti ambizioni panafricane.
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