di: Celine Camoin | 31 Marzo 2025
Il Consiglio d’amministrazione della Banca di sviluppo dell’Africa occidentale (Boad) ha tenuto la sua prima riunione dell’anno a Dakar (Senegal), approvando 15 nuove operazioni per un importo totale di 391,923 miliardi di franchi Cfa, ovvero quasi 600 milioni di euro.
Tra i prestiti approvati, c’è quello a favore della società Atlantic Cocoa Corporation Côte d’Ivoire (Acc Ci), per l’acquisto di fave di cacao in Costa d’Avorio. La Ivoire Coton riceverà anche finanziamenti per l’acquisto di fattori di produzione e di semi di cotone, alla logistica, alla sgranatura e alla commercializzazione delle fibre di cotone.
Un prestito va alla Società maliana per lo sviluppo del tessile per contribuire alla raccolta e alla sgranatura di circa 600.000 tonnellate di semi di cotone.
C’è anche il progetto per il dispiegamento del sistema integrato di comunicazione per le forze di sicurezza interna in Burkina Faso. Il progetto mira ad estendere la copertura di rete a trentadue località e modernizzare il sistema di comunicazione elettronica a beneficio delle forze di sicurezza interna. Arriva quindi il supporto alla compagnia Air Côte d’Ivoire per l’acquisizione di due aeromobili nella Repubblica della Costa d’Avorio.
Troviamo poi l’estensione e la modernizzazione della rete di comunicazioni elettroniche della società Orange Mali nella Repubblica del Mali. Il progetto mira a rafforzare l’infrastruttura, ampliare la capacità ed estendere la copertura della rete.
Al Togo andrà il finanziamento parziale delle spese urgenti nel settore energetico. L’obiettivo di questa operazione è garantire la continuità del servizio elettrico pubblico alla popolazione togolese e sostenere lo sviluppo economico e sociale del Paese.
In Benin, la Boad ha approvato il potenziamento e raddoppio della strada Ouidah-Hillacondji (58,5 km): tratto Ouidah-Agonkanmey (7 km).
Il Niger, infine, riceverà fondi per lo sfruttamento di un giacimento di uranio a Moradi e l’installazione di un impianto di produzione di acido solforico da parte della Comirex ad Arlit.
Gli altri progetti sono destinati alla Costa d’Avorio.
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